

Per tre giorni, il Parco Centrale del Lago dell’Eur si trasformerà in un grande spazio aperto dedicato allo sport e alla partecipazione, dove i cittadini, le famiglie e i giovani potranno vivere un’esperienza diretta tra attività, dimostrazioni e prove gratuite.
“Siamo felici di rinnovare anche quest’anno il nostro supporto per la realizzazione di Sport in Famiglia, concedendo gli spazi del Parco Centrale del Lago ed il suo specchio d’acqua ad una manifestazione in cui crediamo per l’alto valore sociale che la pratica sportiva, ancorché rivolta alle famiglie e quindi aperta a tutti, ha nel creare aggregazione, inclusione sociale e promuovere uno stile di vita sano, che favorisca la salute delle persone. Per tre giorni il Parco Centrale del Lago sarà la cornice dove famiglie, ragazzi, sportivi e non, si ritroveranno insieme all’EUR nel nome dei più alti valori dello Sport, regalando una splendida cartolina del quartiere che vogliamo contribuire a rendere sempre più un luogo vivo e attrattivo” dichiarano congiuntamente il presidente di EUR SpA, Enrico Gasbarra, e l’amministratore Delegato, Claudio Carserà.

Il prossimo 27 maggio alle ore 18, presso la Sala Convegni della Casa di Cura M.F. Toniolo, in via Toscana 34 a Bologna, si terrà un convegno dedicato alla traumatologia dello sport, un ambito sempre più centrale nella gestione della salute dell’atleta, sia a livello professionistico che amatoriale.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra specialisti con competenze trasversali nelle principali aree articolari – spalla, rachide, ginocchio, anca, piede e caviglia – con l’obiettivo di offrire una visione completa e aggiornata della gestione dei traumi sportivi.
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Articolo a cura di Raffaele Natella – Coordinatore Commissione giovani e innovazione scientifica Sport Medicine Hub e di
Tommaso Crepax – Responsabile AI e Data Governance -Sport Medicine Hub
La medicina dello sport produce ogni giorno una quantità enorme di dati: visite, esami di laboratorio, dati funzionali, diagnostica per immagini, percorsi riabilitativi, tempi di recupero, performance dell’atleta. Ognuna di queste informazioni però non sempre trova spazio in un percorso condiviso; sempre più comunemente viaggiano su binari paralleli figli delle più svariate motivazioni. In questo modo si crea la difficoltà che è la sfida dei nostri giorni, rendere questi dati confrontabili, leggibili e riutilizzabili.
Il paradosso è evidente. Da un lato la medicina dello sport appare sempre più avanzata sul piano diagnostico e tecnologico; dall’altro una frammentazione delle informazioni. Lo stesso infortunio può essere descritto con terminologie differenti, con livelli di dettaglio non omogenei e con referti poco comparabili. Così i dati esistono, ma non dialogano tra loro.

L' International Congress Rome 2026 (IFSWT26) è organizzato dalla International Federation for Shock Wave Treatment (IFSWT) e si svolge il 29 e 30 maggio 2026 a Roma, presso il Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia.
Il congresso si svolge in concomitanza con il XIV Corso di Certificazione Avanzata SITOD e il Congresso Nazionale BIORI.
I temi principali del congresso:
Focus sulle innovazioni nelle onde d'urto focali e radiali, applicazioni nella medicina rigenerativa, ortopedia di precisione (anche con l'ausilio dell'IA), medicina dello sport e urologia.
Il Comitato Scientifico include esperti internazionali come Nicola Maffulli, Daniel Moya e il presidente dell'IFSWT Alfonso Di Giorno.

“AI for REHAB: Applicativi Intelligenti per l’Innovazione Riabilitativa e il Recupero Funzionale” è questo il titolo del convegno organizzato da SIMFER - Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa Gruppo Emilia-Romagna di cui la prof.ssa Lisa Berti, direttrice della Medicina fisica e riabilitativa I del Rizzoli e professoressa Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, è Segretario regionale.

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Stefano Marcandelli per l’invito a Bologna in occasione di Exposanità 2026. È stato un grande piacere partecipare come Founder e coordinatore di Sport Medicine Hub , avendo l’opportunità di approfondire ulteriormente la visione TecnoBody S.p.A. e di esplorare da vicino le sue applicazioni tecnologiche e scientifiche
Tecnobody rappresenta un esempio concreto di come l’integrazione tra ingegneria, scienze motorie e intelligenza artificiale possa generare soluzioni avanzate per la riabilitazione, il movimento e la performance sportiva. La visione di Stefano Marcandelli — orientata a creare strumenti capaci di migliorare la consapevolezza del comportamento motorio e a connettere il mondo medicale con quello del fitness — trova forti punti di contatto con il progetto Sport Medicine Hub...."

Pochi minuti di allenamento intenso sono sufficienti ad attivare meccanismi biologici di protezione utili a ridurre il rischio di patologie infiammatorie, cardiovascolari e metaboliche.
Uno studio pubblicato sull’European Heart Journal su 470.000 persone evidenzia che l'intensità dell'attività fisica (VPA) è più efficace della durata per prevenire malattie, con un minimo di sforzo intenso che protegge da infiammazioni e patologie metaboliche. La ricerca suggerisce che destinare il 4% del movimento quotidiano a sforzi vigorosi riduce il rischio di patologie tra il 29% e il 61%, offrendo una valida strategia per chi ha poco tempo: l’attività fisica intensa (Vigorosa Physical Activity - VPA) è un fattore determinante nel ridurre il rischio di ben otto grandi malattie (tra cui diabete di tipo 2, fibrillazione atriale e malattie renali, malattie infiammatorie immunomediate, malattie respiratorie croniche, demenza) e la mortalità in generale.

In occasione della 24ª edizione di Exposanità, presso la Sala Notturno Centro Servizi Blocco D , gli Ordini dei Fisioterapisti dell’Emilia-Romagna hanno unito ancora una volta le forze per organizzare l’evento “Prevenzione e cura in Fisioterapia: il contributo strategico dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie”.
L’Intelligenza Artificiale rappresenta un’opportunità straordinaria per tutto il settore della Sanità, Fisioterapia inclusa: può contribuire a migliorare la precisione diagnostica, supportare la personalizzazione dei trattamenti e rendere più efficienti i processi di cura.
Una trasformazione che necessita di essere guidata e accompagnata con consapevolezza e responsabilità, attraverso percorsi formativi adeguati, processi educativi specifici e un quadro normativo chiaro.

A Cosenza un evento organizzato da Natlive per illustrare ai medici le nuove tecnologie all'avanguardia nel recupero degli atleti
Medicina e riabilitazione sportiva con un progetto che ha fatto tappa a Cosenza. L'iniziativa è destinata a ridefinire il rapporto tra sport, salute, tecnologia e Università.
L' intervista a Fabio Porcellini, Founder e CEO “Natlive” su RaiNews

"Nel calcio gestiamo rari lesioni traumatiche agli arti superiori.
Dobbiamo raccogliere e condividere dati con database come Sport Medicine Hub.
Ora, in Europa non abbiamo dati su questo rispetto agli USA."

Ennesimo appuntamento durante la finestra internazionale dello scorso marzo con un nuovo capitolo del Business Team targato FSGC. Martedì 31 marzo presso la Sala Prestige del San Marino Outlet Experience – nel pomeriggio che ha preceduto l’incontro amichevole tra San Marino e Andorra - si è svolto un nuovo workshop dal titolo “Il valore del cambiamento, come affrontarlo anziché subirlo”. Sul tema sono stati coinvolti tre relatori di spessore che hanno potuto esporre le loro idee a riguardo.

Il progetto Sport Medicine Hub, guidato da Fabio Porcellini ha fatto tappa a Cosenza presso la piscina comunale gestita da Amphiios
Ha fatto tappa a Cosenza, Fabio Porcellini con il suo progetto Sport Medicine Hub. Un progetto di grande importanza per la salute ed il benessere nello sport. Fabio Porcellini, founder e CEO di Natlive è stato ospite della società Amphiios che gestisce la Piscina comunale di Cosenza. Nella struttura sportiva è stato infatti presentata l’iniziativa destinata a ridefinire il rapporto tra sport, salute e tecnologia.

Nella Giornata Mondiale della Salute i dati confermano che gran parte delle malattie non trasmissibili è prevenibile. Uno stile di vita attivo può fare la differenza ogni giorno.
Bastano 150-300 minuti a settimana per ridurre il rischio di patologie, migliorare l’umore e aumentare l’aspettativa di vita.
In un mondo sempre più interconnesso, prendersi cura di sé significa anche contribuire alla salute collettiva.
Perché stare bene non è un traguardo individuale, ma un equilibrio che costruiamo insieme, passo dopo passo.

Il corso è strutturato per favorire il confronto diretto tra esperti e partecipanti attraverso diverse sessioni:

PRESIDENTE DEL CONGRESSO
Dott. Giuseppe Porcellini
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

La Medicina dello Sport si dà appuntamento a Roma per il 38° Congresso Nazionale FMSI (26-28 marzo 2026).
Focus di questa edizione è il binomio tra età biologica e anagrafica 3.0, con un forte accento sulla longevità sana (Healthspan).
Sarà un'occasione unica di confronto multidisciplinare, arricchita dalle ultime scoperte tecnologiche e dalla presenza dei massimi esperti globali del settore.

Questo congresso si inserisce in un panorama di eventi specialistici sulla spalla previsti per il 2026 ed è Il congresso è un corso di formazione residenziale che rilascia 2,7 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina) per le seguenti figure professionali: fisiatria, ortopedico, radiologo, fisioterapista, medico dello sport, e altre figure sanitarie.

UN APPROCCIO INTEGRATO TRA MEDICINA,TECNOLOGIA E FATTORE UMANO.
La conferenza è parte delle attività di UniCamillus Sport e si focalizza sull'intersezione tra le scienze mediche e le moderne tecnologie applicate al calcio per ottimizzare le prestazioni atletiche e prevenire gli infortuni. L'Ateneo utilizza spesso il proprio Auditorium per convegni di questo rilievo scientifico
Quando: venerdì 27 marzo 2026, dalle 15.00 alle 17.00
Dove: AULA MAGNA AUDITORIUM, Campus UniCamillus - Roma

Questo incontro scientifico di alto livello riunisce i principali esperti internazionali di chirurgia della spalla per discutere tecniche avanzate, innovazioni artroscopiche e trattamenti complessi.
Punti Salienti del Programma
Quando: 13 – 14 marzo 2026
Dove: Torre Iberdrola, Bilbao, Spagna
Target: Chirurghi ortopedici, esperti di biomeccanica e professionisti del settore delle tecnologie mediche.

Investire per restare.
Se l’Olimpiade diventa un acceleratore di standard più rigorosi nella medicina dello sport, allora produce un avanzamento reale.

Solo poche settimane fa, il mondo seguiva con il fiato sospeso il disperato tentativo di Lindsey Vonn di sconfiggere il tempo e il dolore: una medaglia nella discesa libera a pochi giorni dal grave infortunio in Svizzera. Eppure, lontano dal clamore mediatico, l’Italia stava scrivendo un’altra pagina di sport, una cronaca silenziosa terminata, però, con un successo che è mancato alla sfortunata campionessa statunitense.
"A soli 18 anni, infatti, Flora Tabanelli ha conquistato una storica medaglia olimpica nel Big Air e ha regalato la prima gioia a cinque cerchi al freestyle azzurro, una disciplina troppo spesso sottovalutata, che sin qui aveva conquistato al massimo un quinto posto (a Pechino) con Leonardo Donaggio. Un risultato incredibile per la predestinata azzurra, che poteva già dire di aver vinto tutto in carriera: Mondiali, Coppa del Mondo e una medaglia d’oro agli X Games."

Nel panorama della traumatologia sciistica, l'articolazione del ginocchio si conferma il distretto più vulnerabile, assorbendo oltre il 33% del carico lesivo totale registrato sulle piste. Tra le varie patologie traumatiche, la lesione del legamento crociato anteriore (LCA) occupa una posizione di triste primato: questa specifica interruzione dell'integrità legamentosa incide per circa un quinto sul totale degli infortuni, rappresentando la sfida clinica più comune sia per gli amatori che per gli atleti d'élite impegnati nelle discipline alpine.
Ma quali sono i fattori di rischio e le cause di questo temibile infortunio nello sciatore? E quali gli strumenti per prevenirlo?

Federica Brignone sta combattendo contro il dolore per essere in pista domani al SuperG alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
Per qualche attimo nella tarda mattinata di oggi sono trapelate voci di un possibile forfait, ma per fortuna sono svanite con la conferma della sua presenza. In discesa libera si è gestita, e adesso la Tigre non può fermarla niente e nessuno. Comunque vada, ha già fatto un miracolo ad essere in pista dopo il grave infortunio subito il 3 aprile dell'anno scorso.

A pochi giorni dall’avvio delle competizioni olimpiche di Milano-Cortina 2026, l’attenzione del mondo sportivo e medico si è concentrata su una serie di infortuni rilevanti che hanno coinvolto atleti di primo piano durante gare, allenamenti ufficiali e test pre-olimpici.
Episodi diversi tra loro, ma accomunati da un elemento chiave: la crescente complessità del rapporto tra performance estrema, sicurezza degli impianti e gestione clinica dell’atleta.

La Federazione Italiana Fisioterapisti dello Sport (FIFS) annuncia il 3° Convegno Nazionale, un appuntamento dedicato alla Medicina dello Sport e, soprattutto, al ruolo del fisioterapista all’interno dell’equipe tecnico-sanitaria e sportiva.
Un momento di confronto e aggiornamento con relatori di eccellenza, pensato per professionisti del settore, studenti e operatori che lavorano a stretto contatto con atleti e società sportive.
Il convegno affronta un tema centrale per la pratica clinica e sportiva:
“La Federazione Italiana Fisioterapisti dello Sport ed il ruolo del fisioterapista nell’equipe tecnico sanitaria e sportiva”.
Un focus concreto su competenze, collaborazione interdisciplinare e valorizzazione del fisioterapista nel contesto sportivo moderno.
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